Diritti dei passeggeri del trasporto aereo


Diritti riservati ai passeggeri del trasporto aereo
Le compagnie aeree non possono aumentare le tariffe in base alla nazionalità dei viaggiatori o a seconda del luogo in cui vengono acquistati i biglietti. Inoltre, in caso di ritardi, cancellazioni e overbooking, i passeggeri hanno dei diritti specifici che devono essere rispettati quando:

-    partono da un qualunque aeroporto dell’UE;
-    o atterrano in Paesi dell’Unione Europea volando con compagnie UE o di Nazioni come la Norvegia, la Svizzera e l’Islanda.

Rimborsi e trasporti alternativi
Se si presentano situazioni di cancellazione del volo, overbooking o negato imbarco, al passeggero spetta:

-    il trasporto verso la sua destinazione con mezzi alternativi e comparabili;
-    o il rimborso del biglietto e l’eventuale trasporto gratuito al punto di partenza.

Per quanto concerne i ritardi prolungati, il passeggero ha diritto a ricevere un rimborso dal momento in cui il volo matura un ritardo di 5 ore o più (se il rimborso viene accettato, la compagnia è esonerata dall’obbligo di concedere ulteriore assistenza o mezzi di trasporto alternativi).

La compagnia aerea, oltre a dover comunicare ai passeggeri i loro diritti, è anche tenuta a spiegare i motivi generanti il negato imbarco, la cancellazione del volo o il ritardo prolungato (dalle 2 alle 4 ore per tratte di oltre 3500 km).

Vitto e alloggio
In base all’effettivo ritardo maturato dal volo, il passeggero ha diritto a:

-    pasti e bevande;
-    servizi di comunicazione (per es.: telefonate gratuite);
-    e pernottamento (nei casi di maggiore ritardo).

Compensazione
In presenza di cancellazione del volo, negato imbarco o ritardo superiore alle 3 ore, il passeggero può ricevere una compensazione inclusa tra 250 euro e 600 euro a seconda della tratta.

Voli entro i confini dell’Unione Europea:

-    250 euro fino a 1500 km di percorrenza;
-    400 euro oltre i 1500 km di percorrenza.

Voli dall’Unione Europea a nazioni extra UE:

-    250 euro fino a 1500 km di percorrenza;
-    400 euro da 1500 km a 3500 km di percorrenza;
-    600 euro oltre i 3500 km di percorrenza.

* Nell’eventualità in cui la compagnia proponga l’alternativa di viaggiare con voli simili a quelli prenotati inizialmente dai passeggeri, la compensazione può diminuire del 50%.

La cancellazione del volo non garantisce il diritto alla compensazione se vengono proposti voli alternativi per le medesime destinazioni e quando:

-    è causata da eventi straordinari (per es.: cattive condizioni meteorologiche);
-    o viene comunicata con almeno 2 settimane di anticipo rispetto all’effettiva data del volo.

* Nonostante la cancellazione causata da eventi straordinari elimini il diritto alla compensazione, la compagnia ha comunque il dovere di offrire al passeggero:

-    il rimborso integrale o parziale del biglietto acquistato;
-    un trasporto alternativo che gli permetta di raggiungere la sua destinazione finale;
-    o il cambio di prenotazione a una data successiva.

In caso di necessità, anche se il problema del volo dipende da eventi straordinari, le compagnie aeree sono comunque obbligate a dare assistenza ai viaggiatori in attesa di raggiungere le proprie destinazioni.

Come ricevere rimborsi e compensazioni
Chi vuole ottenere il rimborso o la compensazione di un volo, deve spedire alla compagnia di riferimento il modulo di reclamo UE sui diritti dei passeggeri aerei (si consiglia di conservare sempre una copia del suddetto modulo).

Se la compagnia non risponde o è in disaccordo con le richieste del passeggero, quest’ultimo può inviare la documentazione all’organismo nazionale competente del Paese UE dove si è verificato il disagio.

Quando il problema si presenta nell’aeroporto di un paese extra UE con compagnia europea, il passeggero può spedire il modulo all’organismo nazionale competente della nazione UE verso cui era diretto.

Perdita o danneggiamento del bagaglio registrato
Bagaglio imbarcato
Quando viene perso, danneggiato o consegnato in ritardo il bagaglio regolarmente registrato di un passeggero, lo stesso può ricevere dalla compagnia un risarcimento di massimo 1220 euro, a patto che il danno non dipenda da un difetto del bagaglio stesso.

Bagaglio a mano
Se il vettore è responsabile dei danni al bagaglio a mano di un passeggero, ha l’obbligo di concedere un risarcimento.

* Chi è intenzionato a chiedere un risarcimento, deve spedire il modulo di reclamo entro e non oltre 7 giorni dalla data di consegna del bagaglio (entro 21 giorni se la consegna viene posticipata).

Eventuali azioni legali possono invece essere avviate entro un periodo massimo di 2 anni rispetto alla data di consegna del bagaglio.

I passeggeri che viaggiano con oggetti di valore hanno la possibilità di ricevere un rimborso maggiore di 1220 euro, aggiungendo del denaro e consegnando alla compagnia una dichiarazione preventiva speciale entro quando viene effettuato il check-in. Per ottenere più garanzie, si consiglia però di stipulare un assicurazione di viaggio privata.

Visto che non esiste alcun documento standard per la dichiarazione speciale, è la compagnia a stabilire quale modulo utilizzare.

Prenotazioni online e trasparenza dei prezzi
Durante la prenotazione online di un volo, l’importo complessivo del biglietto (compresi i costi extra e le tasse) va immediatamente reso noto all’utente per dargli la possibilità di confrontare i prezzi proposti dalle altre compagnie e di scegliere la soluzione più adeguata.

In aggiunta al costo finale, devono essere messi in evidenza anche:

-    il prezzo del biglietto;
-    le imposte;
-    le tasse aeroportuali;
-    altre tipologie di diritti;
-    e le tasse o i supplementi relativi a sicurezza, carburante, ecc.

Per quanto concerne la presenza di ulteriori servizi facoltativi, questi vanno specificati con chiarezza e possono essere ottenuti solo tramite richiesta del passeggero.